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Nuova call for paper «Progetto grafico» 33/Lavoro e 34/Divertimento

È aperta la nuova call for paper internazionale per i numeri 33 e 34 di Progetto grafico, in uscita nei mesi di settembre e dicembre 2018.

Prima scadenza invio proposte: 15.07.2018
Seconda scadenza invio proposte: 20.09.2018

 English version below

 

La rivista
Progetto grafico è la rivista internazionale di grafica fondata nel 2003 e edita da Aiap, Associazione italiana design della comunicazione visiva. Da sempre un punto di riferimento per la cultura del progetto di comunicazione visiva in Italia, è dal 2012 tradotta integralmente in inglese.
Dal 2017 la direzione è stata affidata a Jonathan Pierini e Gianluca Camillini. Il nuovo Progetto grafico offre uno sguardo critico sulla cultura grafica e visuale, attraverso una narrazione per frammenti.
Propone associazioni tra articoli basate su collegamenti di diversa natura che valorizzano considerazioni transdisciplinari, storiche e contemporanee. Uno sguardo molteplice, che si declina dal lontanissimo al vicinissimo, attraverso una riproposizione del reale che cerca di catturare tanto aspetti di ampio respiro, quanto questioni più specialistiche. La convinzione è che l’osservazione delle manifestazioni visive,
sia che si tratti di artefatti che di rappresentazioni delle cose, così come la produzione grafico-visiva, possano dare un contributo al dibattito culturale contemporaneo.
Anche le tipologie degli interventi sono eterogenee includendo materiali visivi, saggi e interviste.
Ogni numero è un excursus narrativo che esplora le possibilità di storytelling della rivista.

Ambiti di analisi
Ogni anno viene pubblicata una call for paper internazionale, dove si presentano gli ambiti di analisi al fine di raccogliere i contributi. I numeri 33 e 34, che verranno pubblicati nel 2018, indagheranno i temi del lavoro e del divertimento, visti come ambiti apparentemente opposti.
Non è possibile definire in maniera univoca i due termini in un momento storico in cui i confini tra lavoro e non-lavoro, tempo libero e divertimento sono sfumati e celano già al loro interno delle contraddizioni.

Numero 33 – Lavoro
Il tema del lavoro prende in esame necessariamente anche le professioni del progetto. In un’epoca in cui crisi, precarietà, post-lavoro sono al centro del dibattito sociale e politico quotidiano, appare necessario aprire una riflessione sulle diverse implicazioni, storiche, materiali, psicologiche ed economiche di questi termini. In particolare, sembra utile indagare le relazioni tra questi aspetti, apparentemente indipendenti, e le dinamiche relative alla cultura del progetto.

Numero 34 – Divertimento
In opposizione al tema del lavoro si dovrebbe trattare del non-lavoro o del tempo libero. La scelta di parlare invece di divertimento nasce dalla consapevolezza di una situazione estrema, caratterizzata da una sclerotizzazione, da una conclamata mancanza di tempo e dalla sua frammentarietà.
L’ambito del divertimento, come quello del lavoro, genera un corpus di materiale visivo considerevole.
Questo scaturisce da un lato da necessità promozionali, dall’altro dalla rilevanza della componente visiva nella definizione di un’esperienza immersiva.
I diversi contributi testimonieranno l’ampiezza dell’argomento, per sua natura soggettivo e parziale, al fine di interrogare la definizione stessa del termine.

Come contribuire
Inviare, entro le date sopra indicate, un breve abstract di massimo 400 parole al seguente indirizzo:
redazione_progettografico@aiap.it
Indicare titolo e sottotitolo, nome dell’autore o degli autori, eventuali affiliazioni, cinque parole chiave che definiscano l’ambito di interesse, una breve indicazione sulla rilevanza del contributo proposto.
Si possono presentare articoli già elaborati; proposte di pezzi ancora da scrivere; sinossi di tesi di laurea di particolare valore critico o innovativo.
La rivista non prevede, tranne casi di eccezionale rilevanza, di occuparsi di fatti di cronaca, mostre, eventi, manifestazioni.
Gli articoli completi devono avere un massimo di 18000 battute spazi inclusi. A chi vedrà il proprio brano selezionato per la pubblicazione su Progetto grafico verrà richiesto di mettere a norma il proprio articolo secondo il normario redazionale della rivista che verrà inviato in un secondo momento. È richiesto il corredo iconografico (o almeno qualche esempio) in bassa risoluzione; l’autore del brano deve inoltre specificare se possiede o meno i diritti delle immagini.
Tutte le proposte verranno valutate collegialmente dai direttori e dalla redazione, o dai curatori del numero in oggetto.



 

PROGETTO GRAFICO — CALL FOR PAPERS
Issues 33 / 34, 2018
Issue date for Calls: 05.24.2018
First proposals to be in by: 07.15.2018
Second proposals to be in by 09.20.2018

The journal
Progetto grafico is an international graphic design journal founded in 2003 and published by Aiap, the Italian association of visual communication design. A point of reference for such design in Italy from its start, it has also been fully translated into English since 2012.
In 2017 Jonathan Pierini and Gianluca Camillini became the current editors. The new Progetto grafico offers a critical look at graphics and visuals through a narrative broken up into fragments. Its aim is to offer articles connected in different ways so as to foster a series of transdisciplinary, historical and contemporary considerations. This multiple viewpoint, ranging from very distant to very close, seeks to look at the real both in the broadest terms as well as in a more specialist context. Our belief is that observation, whether of artifacts or representations, as well as production of visuals or graphics can add to today’s cultural debate.
Contributions can include visual material, essays and interviews. Each issue intends to explore the storytelling opportunities of the journal.

Scope of analysis
Every year an international call for papers is published outlining the specific areas of analysis in order to elicit contributions. Due for publication in 2018, issues 33 and 34 will be taking a look at the concepts of work and entertainment as seemingly opposite areas of interest.
It is impossible to define the two terms unambiguously in a historical moment like ours where the boundaries between work and non-work, leisure time and entertainment are blurred and already conceal contradictions.

Issue 33 – Work
The topic of work necessarily also examines the design professions. In an era in which financial crises, precariousness and post-work are at the center of daily social and political debate, it seems necessary to begin reflecting on the different historical, material, psychological and economic implications of these terms. In particular, it seems useful to investigate the connections between these apparently independent aspects and the dynamics relating to design.

Issue 34 – Leisure
The opposite of the work topic should, in theory, be non-work or free time. The decision instead to consider entertainment arises from the awareness of an extreme situation, characterized by inflexibility and an overwhelming lack of time, and its fragmentation.
Like that of work, the entertainment sphere generates a corpus of considerable visual material.
This stems on the one hand from promotional needs and on the other from the importance of the visual component in defining an immersive experience.
The various contributions will demonstrate the extent of a subject by nature subjective and partial with a view to questioning the very definition of the term.

How to contribute
Within the time frames stated above send a brief abstract of maximum 400 words to:
redazione_progettografico@aiap.it
Indicate title and subtitle, name of the author or authors, any affiliations, five key words defining the scope of interest and a brief indication of how the contribution is relevant to the topic.
You can submit already completed articles; proposals for pieces still to be written; thesis synopses of particular critical or innovative value.
With rare exceptions, the magazine does not deal with news, exhibitions or events.
Full articles must have a maximum of 18000 characters including spaces. If your work is selected for publication in Progetto grafico you will be required to apply the magazine’s guidelines. You will receive these subsequently. You are required also to send your images (or at least some examples) in low resolution; the author must specify whether they own the rights to the images or not.
All decisions regarding proposed submissions will be taken by the directors and editors, or by the editors of the specific issue in question.


(14 giu 2018 )


 

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La testata di PG varierà di numero in numero.

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Copertina di PG 33, da un disegno di Stefano Tamburini

 

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Aiap
via Ponchielli, 3
20129 Milano

25 settembre 2018

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