
L’etichetta è il primo racconto di un prodotto: custodisce il lavoro in vigna e in cantina, l’idea di vino, la storia di un’azienda. Ed è proprio questo che i consumatori cercano di leggervi: nel nome, anzitutto, ma anche nelle parole, nelle illustrazioni, nei segni grafici e nelle forme.
A Cupramontana, in provincia di Ancona, si conserva una delle più grandi collezioni di etichette al mondo, nata negli anni ’80 per iniziativa di un privato cittadino e cresciuta nel tempo anche grazie a un concorso annuale che premia le proposte più creative non solo nel settore vinicolo, ma anche in quello di birre, distillati e liquori.
Il premio Etichetta d’Oro XXXII edizione, promosso dal Comune di Cupramontana (AN) è riservato alle aziende produttrici di vino, birra e distillati operanti nel territorio italiano. Possono inoltre partecipare studi, progettistə, artistə, fotografə e/o illustratorə che hanno realizzato le etichette, in accordo con le aziende produttrici.
La partecipazione è totalmente gratuita. Sono ammesse le etichette realizzate dal 2024 a oggi e ogni partecipante può iscrivere un massimo di 3 etichette, anche in categorie differenti.
I vincitori riceveranno una targa ufficiale e le etichette saranno inserite nella collezione del Museo Internazionale dell’Etichetta di Cupramontana.
Le etichette vincitrici entreranno a far parte, in versione digitale, anche dell’archivio di AIAP CDPG – Centro di Documentazione sul Progetto Grafico che conta oltre 100.000 artefatti, in memoria di quanto prodotto in passato e a supporto di quanto realizzato nel contemporaneo.
La deadline per le iscrizioni è fissata per domenica 7 giugno.
La giuria del Premio Nazionale Etichetta D’Oro 2025 – XXXII edizione è composta da espertə nel campo del design della comunicazione visiva.



