BRAND PER IL PALAZZO REALE DI NAPOLI

BANDO DI CONCORSO

La direzione del Palazzo Reale di Napoli, in collaborazione con AIAP, promuove il bando al fine di raccogliere proposte progettuali per la creazione del nuovo brand che contraddistinguerà le attività di promozione e comunicazione della ‘reggia’ cittadina divisa tra attività istituzionale e programmazione culturale.

Il Palazzo Reale di Napoli si pone l’obiettivo di tornare a legare in modo evidente e simbolico la città alla sua antica dimensione internazionale, in quanto teatro della storia d’Europa.

Oggetto e obiettivo della presente procedura è l’elaborazione di un marchio/logotipo e del sistema di identità visiva.

Il concorso è articolato in due fasi, sulla base della seguente tempistica:

  • Fino al 18/02/2024 è possibile porre domande per chiarimenti sul bando, utilizzando esclusivamente il seguente indirizzo: aiap@pec.it;
  • fase 1: entro il 29.02.2024 presentazione della domanda di partecipazione corredata dai documenti richiesti nel bando;
  • fase 2: i cinque partecipanti (o raggruppamenti) selezionati dovranno presentare le proprie proposte progettuali entro il 30.04.2024.

Tutti i dettagli sono nel bando, disponibile per il download.


FAQ – INFORMAZIONI UTILI

Di seguito vengono fornite in forma aggregata, le risposte ad alcune richieste di informazioni e chiarimenti pervenute in relazione al bando in oggetto.

DOMANDE E RISPOSTE FASE 01

1.
Nonostante la società non sia costituita da più di 5 anni, l’attestazione delle lavorazioni svolte negli anni precedenti è data dai singoli cv dei soggetti partecipanti. Corretto?

Oppure in questo caso non è possibile partecipare?

Nello specifico parteciperebbero 2 dei componenti del team della nostra agenzia, uno dei quali ha i requisiti specifici, quali portfolio con lavorazioni fatte negli scorsi 5 anni. 

Se le persone hanno sviluppato un profilo coerente e superiore ai 5 anni si può partecipare. È necessario rendere anonimi e accorpare in un unico documento identificabile dal codice alfanumerico da voi scelto sia Portfolio che Curriculum Vitae.

2.
Volevamo maggiori informazioni sulla natura del bando, se trattasi di bando pubblico e alcuni chiarimenti sulla natura dell’esclusione per “conflitti di interesse in ragione di parentela, coniugio, convivenza, rapporti di affinità”, non essendo chiaro tali conflitti di interesse con quali enti o persone dovrebbero essere evitati.

È un bando pubblico nella misura in cui è promosso da una istituzione pubblica di proprietà del Ministero dei Beni Culturali. La gestione del bando però è di AIAP che è una associazione no profit.

Sono escluse dalla partecipazione i seguenti soggetti:

—dipendenti dei soggetti banditori e/o loro collaboratori e/o consulenti che abbiano partecipato alla redazione del presente bando;

—chiunque abbia conflitti di interesse in ragione di parentela, coniugio, convivenza, rapporti di affinità;

—i soggetti in mancanza dei requisiti richiesti dal d.lg. n. 36/2023;

—i soggetti che versino nella situazione interdittiva di cui all’art. 53, comma 16-ter del D.Lgs.165/2001.


3.
Non avendo una P.IVA di solito stipulo dei contratti di cessione dei diritti d’autore, quindi vorrei sapere se questa cosa può essere un ostacolo.

Il bando è aperto a società giuridiche o individuali o liberi professionisti con partite iva.


4.
In riferimento al bando in oggetto non mi è chiaro il seguente punto dove si indica:

—Portfolio di non più di 10 pagine in formato PDF A3 orizzontale con una risoluzione non inferiore a 150 dpi, dimostrativo degli incarichi di progettazione attinenti al tema del presente bando, svolti negli ultimi 5 anni (un solo documento per gruppo).

Si intende che ogni gruppo, composto da n. persone, può portare al massimo 1 pdf contenente al massimo 10 pagine?

Sì, in un unico documento PDF composto al massimo di 10 pagine il portfolio deve essere anonimo.


5.
Cv e portfolio anonimi con codice alfanumerico, ma come si fa a compilare l’allegato 1 e    presentare il documento di riconoscimento se bisogna restare nell’anonimato?

La segreteria gestisce la separazione tra i documenti per cui la giuria non è in grado di identificare i partecipanti 


6. 
La domanda di partecipazione deve essere presentata dal legale rappresentante a pena di esclusione. Questo vale solo per le persone giuridiche? Io posso presentarla personalmente?

Se è una srl sarà rappresentata dal legale rappresentante della società, se è un gruppo mista devono designare un rappresentante, se è una persona fisica unica lo sarà di se stesso.


7.
Tra i soggetti che possono rientrare, si parla molto di professionisti mentre noi siamo una Srl. Possiamo partecipare?

Una Srl è composta da professionisti. Dunque potete partecipare, in questo caso sarà il legale rappresentante che dovrà presentare la domanda attraverso la compilazione dell’Allegato 1 e il suo documento di identità.


8.
La domanda di partecipazione va fatta in forma anonima, ma l’invio andrà fatto dalla Pec aziendale che, in qualche modo, si riallaccia alle generalità del mittente. È corretto?

La segreteria gestisce la separazione tra i documenti per cui la giuria non è in grado di identificare i partecipanti.


9.
Assunto che l’azienda possa partecipare, il portfolio, ovviamente sarà quello aziendale.

I curriculum, invece, saranno delle singole risorse che lavoreranno al progetto?
In quest’ultimo caso, anche le risorse dovranno avere un codice alfanumerico o figureranno, in forma anonima, nel curriculum aziendale?

Se è una società di qualunque forma giuridica a partecipare allora il CV va inteso della società. I curriculum personali, sempre anonimi, vanno aggiunti al documento se si dovessero considerare particolarmente rilevanti ai fini delle competenze personali messe in gioco. 

Il codice alfanumerico è solo uno e si riferisce alla vostra partecipazione.


10.
In merito al bando volevo chiedere dove è possibile indicare il codice alfanumerico prescelto che poi contraddistinguerà tutti i file. Bisogna fare un file a parte?

Il codice alfanumerico prescelto deve essere inserito almeno nella copertina del Portfolio, nel/nei curriculum vitae e nella nomenclatura di tutti i file richiesti dal bando.


11.
Nel caso in cui non ho maturato ancora 5 anni di esperienza, come posso partecipare?

Puoi partecipare al bando e mettere in campo la tua passione ed esperienza se ti presenti in team insieme ad altri membri che come te hanno passione, cultura progettuale, esperienza già maturata – da almeno 5 anni – nella progettazione di brand identity e immagine coordinata.

Questa non è una restrizione bensì una necessità finalizzata a garantire che i candidati abbiano un livello di competenza adeguato ad affrontare le sfide specifiche del progetto, nonché qualità degli elaborati e tutela della professione.

Competenza ed esperienza – nella fase 1 – saranno valutate dalla Commissione  secondo i criteri riportati nell’articolo 6.1 (70 Punti per la qualit. dei lavori professionali presentanti nel portfolio; 20 Punti per l’attinenza dei lavori eseguiti al tema del bando; 10 Punti per esperienze di team e/o raggruppamento comprendente professionalità diversificate).


12.
Come si fa ad identificarsi come team o azienda ed accedere ai 10 punti del punto 6.1 del bando non dovendo inserire nome dell’azienda ma solo codice alfanumerico?

La Commissione valuterà le esperienze citate nel/nei curriculum vitae consegnati oltre che la descrizione, la pertinenza e la qualità dei progetti inseriti nel portfolio.


13.
In caso di raggruppamento, la dicitura “Le/il concorrentə e/o il raggruppamento dovrà aver maturato esperienza nei campi della comunicazione visiva, in particolare deve aver realizzato o partecipato attivamente negli ultimi 5 anni alla redazione e realizzazione di progetti di identità visiva” è da intendere per ogni membro del raggruppamento o è da riferirsi solamente al soggetto mandatario capogruppo? 

Certamente il capogruppo in caso di raggruppamenti ed il legale rappresetante in caso di società dovrà avere queste caratteristiche, in ogni caso è sempre auspicabile che una rilevante maggioranza di membri del gruppo abbia questa caratteristica. 

Questa non è una restrizione bensì una necessità finalizzata a garantire che i candidati abbiano un livello di competenza adeguato ad affrontare le sfide specifiche del progetto, nonché qualità degli elaborati e tutela della professione


14.
Il codice alfanumerico è scelto dai partecipanti? E, nel caso di un gruppo di partecipanti, ci sarà un solo codice per tutto il gruppo o ogni componente avrà il suo?

Sì, il codice alfanumerico composto di 4 lettere maiuscole e 5 numeri è a vostra scelta ed è solo uno in quanto si riferisce alla vostra partecipazione.

15.
Nel portfolio è possibile inserire anche progetti svolti, negli ultimi 5 anni, all’interno di agenzie e/o studi?

Sì, se il progetto è stato realizzato interamente da chi lo presenta. 


16.
Il portfolio di un gruppo di partecipanti dovrà indicare a chi appartiene (es. con codice di riferimento) ogni progetto presentato?

No, un solo portfolio con un solo codice.


17.
Nel caso di vittoria o di partecipazione alla fase 2, posso utilizzare e mostrare il progetto che ho sviluppato nel mio sito web e/o social media?

Certo.


18.
Il bando è aperto alla partecipazione anche di singole imprese, senza ricorso a raggruppamenti temporanei?

Sì, certo.


19.
È necessario che l’azienda sia iscritta al MePA?

No.


20.
Se sono un’azienda, qual è il “Documento di riconoscimento di chi presenta la domanda”? Precisamente, quali documenti è necessario allegare per rendere riconoscibile l’azienda?

Il documento di identità del Legale Rappresentante della azienda/società.


21.
Se sono un’azienda/società, il curriculum vitae da consegnare è quello dell’azienda o il curriculum dei singoli dipendenti dell’azienda che lavorerà al progetto?

Se a partecipare è un’azienda/società il CV va inteso della ’azienda/società. I curriculum personali, sempre anonimi, vanno aggiunti se si dovessero considerare particolarmente rilevanti ai fini delle competenze personali messe in gioco. 


22.
I curricula devono essere redatti seguendo specifici standard formali (ad es. Curriculum europeo)?

No, è possibile scegliere il formato che si ritieni più opportuno a descrivere l’esperienza, la capacità e la professionalità maturata. Purché sempre anonimo.


23.
Il portfolio deve rispettare 10 pagine a candidato, o tutti i candidati devono fornire un unico portfolio di 10 pagine?

Nel caso in cui la candidatura sia in forma individuale che di raggruppamento temporaneo di imprese e/o di professionistə, il portfolio anonimo dovrà essere unico. 


24.
Il codice alfanumerico può essere scelto da noi? O ci verrà attribuito?

Come riportato all’articolo 4 di pagina 6 del bando, il codice alfanumerico scelto da voi e dovrà essere composto di quattro lettere maiuscole e cinque numeri (p.E. “ABCD12345”). Tale codice dovrà essere riportato nella denominazione di tutti file richiesti per la partecipazione.


25.
Come viene assegnato il codice alfanumerico? 

Il  codice alfanumerico è a vostra scelta e deve essere composto di quattro lettere maiuscole e cinque numeri (p.E. “ABCD12345”). 

Tale codice dovrà essere riportato nella denominazione di tutti file richiesti per la partecipazione alla FASE 1.


26.
Per la domanda da inviare via pec, l’allegato 1 è l’unico compilato con i dati dei partecipanti insieme alla carta di identità del legale rappresentante, è corretto?

Sì, Allegato 1 e Documento di Identità sono gli unici documenti non anonimi che saranno consultati esclusivamente dalla segreteria in caso di selezione per ricontattare il partecipante e validare l’identità. Questi documenti non saranno consultati dalla Commissione.