Urban Digital Center – InnovationLab Rovigo e AIAP, con la collaborazione di Università Iuav di Venezia, lanciano un contest per esplorare le modalità con cui information design, data visualization e open data possono diventare strumenti di l’accesso alle informazioni relative alla dimensione della vita urbana e favorire processi di partecipazione e open innovation.

Tre temi da esplorare, un territorio urbano da indagare: la città e i suoi cittadini, la città e il ciclo sostenibile dei rifiuti, la città e il verde urbano.

La sfida da cogliere: individuare una metodologia si indagine su un territorio che può essere archetipale per comprendere attraverso gli opendata un tessuto della provincia italiana. Sfruttando la lente di analisi offertad dagli SDGs, un contest per esplorare le modalità con cui information design, data visualization e open data possono diventare strumenti di l’accesso alle informazioni relative alla dimensione della vita urbana e favorire processi di partecipazione e open innovation.

Il comuni di Rovigo, Adria e Villadose si prestano come caso esemplare per l’analisi di una serie di dinamiche tipiche della provincia italiana, e offre quindi una piattaforma di studio e analisi d’interesse per il caso in sé e anche per la costruzione di un modello di analisi. 

Tema 1. La città e i suoi cittadini. La città si sta trasformando, anche in riferimento all’accertato calo demografico e all’invecchiamento della popolazione. Un’analisi della struttura del territorio nella sua articolazione per quartieri e frazioni può evidenziare riflessioni sulle relazioni tra centro, periferia, servizi.

Tema 2. La città e il ciclo sostenibile dei rifiuti. Qualità della raccolta, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti sono un parametro del grado di evoluzione delle politiche di sostenibilità; dal 2001, nel territorio dei tre comuni, si è iniziato a introdurre la raccolta porta a porta nell’ambito di un percorso virtuoso ma ancora da sviluppare. Entro il 2023, infatti, secondo il nuovo piano industriale dell’azienda di servizi, è previsto di introdurre la tariffa puntuale, pertanto la raccolta differenziata interesserà tutto il territorio comunale. 

Tema 3. La città e il verde urbano. Lo studio della distribuzione e dell’estensione delle aree verdi a Rovigo, Adria e Villadose può fornire preziose informazioni nell’interpretare la relazione tra cittadini e spazi verdi nella città, nei suoi quartieri e frazioni. La recente pandemia ha messo in evidenza come occorra sviluppare aree verdi multifunzionali, capaci di rispondere a esigenze diverse e di potersi prestare a ospitare attività all’aperto fino al 2020 impensabili.

Gli SDGs hanno validità universale e promuovono un percorso volto a porre fine alla povertà, a contrastare le ineguaglianze, favorire uno sviluppo sociale ed economico consapevole dei cambiamenti climatici e della necessità di perseguire la costruzione di contesti sociali e di pace, entro l’anno 2030.

Il contest, aperto dal 12 aprile al 30 giugno 2021, è rivolto a:
– studenti, laureandi e laureati delle discipline legate al design della comunicazione visiva e alla progettazione grafica, social design, interaction design, multimedia design, web design provenienti da scuole pubbliche e private, ai vari livelli, che abbiano compiuto 18 anni e siano residenti nella Comunità Europea.
– designer della comunicazione visiva, progettisti grafici, social designer, interaction designer, multimedia designer e information designer che abbiano compiuto 18 anni e siano residenti nella Comunità Europea, o il cui studio abbia sede nella Comunità Europea.

Attenzione: in data 14 aprile il dataset “TEMA 3”, contenuto nell’Allegato 2, è stato aggiornato con l’aggiunta del file “Villadose_area_vegetata.shx”.


Composizione della giuria.

Gianni Sinni, presidente di giuria.
Ha fondato nel 1983 lo studio Lcd, con sede a Firenze, di cui è attualmente creative director. È professore associato di Design della Comunicazione presso l’Università Iuav di Venezia. È stato precedentemente direttore del Corso di laurea magistrale in design dell’Università della Repubblica di San Marino. È componente del Laboratorio di ricerca “User-Lab. Laboratory for user centered applied research” presso Iuav di Venezia. I suoi temi di ricerca e le sue pubblicazioni riguardano il design della comunicazione applicato all’innovazione sociale, all’informazione complessa e alla data visualization con particolare riguardo all’ambito della pubblica utilità. È stato consulente per l’identità del Team per la trasformazione digitale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. È stato membro dello Steering Committee dell’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) per la definizione delle “Linee guida di design per il web della PA”. Fra le sue ultime pubblicazioni: “Una, nessuna, centomila. L’identità pubblica da logo a piattaforma” e “Designing civic consciousness” (Quodlibet).

Francesco Musco
“Professore ordinario di Tecnica e Pianificazione Urbanistica al Dipartimento di Culture del progetto dell’Università Iuav di Venezia. Architetto e Urbanista, dottore di ricerca in “Analysis and Governance for Sustainable Development” (2007). Dirige il corso di laurea magistrale in Pianificazione e politiche per la città il territorio e l’ambiente e il Master Erasmus Mundus on Maritime Spatial Planning. Delegato del rettore per la ricerca (mandato 2018-2021) e componente del consiglio di amministrazione di CORILA Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia. Ha insegnato e svolto attività di ricerca in Italia e all’estero nelle università di Lousville, Kentucky (Center for Environmental Policy and Management), Drexel University of Philadelphia, Parma (Facoltà di Economia), Bologna (Facoltà di Ingegneria), Reading (Department of Real Estate and Planning), Barcelona (UAB, Geografía), Alghero (Uniss, Architettura), Siviglia. Sostenitore di un approccio multidisciplinare alla pianificazione della città e del territorio, durante gli ultimi anni ha finalizzato la sua attività di ricerca alle relazioni tra urbanistica, sostenibilità e resilienza, con particolare attenzione ai temi della rigenerazione urbana sostenibile e al ruolo dei piani locali nel contribuire a una pianificazione “climate-proof”. Consulente di numerosi enti pubblici e privati in Italia e all’estero in ambito urbanistico, per la definizione di politiche ambientali, territoriali e per lo sviluppo locale. Nel 2011 ha fondato il Planning & Climate Change Lab attivo nella ricerca applicata a supporto delle innovazioni per la pianificazione e la progettazione per la città resiliente e nella sperimentazione per l’attuazione della resilienza urbana a livello internazionale. Ha ottenuto oltre 7 milioni di euro di finanziamenti competitivi nel periodo 2011-2019. Ha all’attivo oltre 130 pubblicazioni e prodotti scientifici. Attualmente dirige la collana editoriale “Planning for Climate Proof Cities” di Springer Verlag.

Fausto Merchiori
Consigliere di Amministrazione della di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo dal 2018, ex sindaco di Rovigo. Laureato in Materie Letterarie (Lettere moderne) all’Università degli Studi di Bologna. Già docente di Lettere Italiane e di Storia, ha ricoperto il ruolo di Preside presso diversi Istituti Scolatici, ha collaborato con il Ministero della Pubblica istruzione per la revisione e il rinnovamento di numerosi progetti formativi, l’elaborazione di nuovi corsi di studio nell’ambito dei processi di innovazione. Inoltre, è stato componente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Universitario di Rovigo, presidente del CUR e del relativo Comitato Scientifico, presidente della Fondazione Rose della Salute. È stato membro del Consiglio di Amministrazione di “Veneto Nanotech S.C.p.A.” e Presidente del Conservatorio Statale di Musica “F. Venezze” di Rovigo. Dal 2015 al 2017 è stato presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine in ambito letterario, artistico e musicale e, dal 2017 al 2018, Consigliere Generale di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Dal 2002 è Socio Ordinario dell’Accademia dei Concordi di Rovigo.

Alice Corona
Alice Corona lavora come libera professionista specializzata nell’elaborazione, visualizzazione e comunicazione dei dati – e nella formazione su questi temi. Ha conseguito una laurea in Storia presso l’Università di Siena e un Master in Scienze della comunicazione e dell’informazione presso l’Università di Tilburg. Dopo la laurea, ha lavorato come lead data journalist presso la startup Silk ad Amsterdam fino al 2016, quando ha deciso di intraprendere la carriera da libera professionista. Dal 2018, Alice Corona è leader del progetto di Batjo, un progetto finanziato dalla Google Digital News Initiative (DNI) che promuove l’uso della data physicalization. A titolo volontario, fa parte di OCIO, un laboratorio con sede a Venezia che monitora i dati e elabora proposte politiche su temi di accessibilità abitativa e diritto dei residenti. Si occupa anche della diffusione della competenze legate alla data literacy e data storyelling, attraverso workshop e percorsi di formazione e in quanto docente e responsabile della didattica presso la Dataninja School. Dal 2018 è docente del corso in Data Storytelling presso la Bologna Business School dell’Università di Bologna.

Matteo Moretti
Premiato designer, è co-fondatore di Sheldon.studio il primo studio che si concentra sulla progettazione di esperienze immersive attraverso l’uso dei dati. Matteo Moretti vice-direttore della laurea magistrale in Interaction & Experience Design dell’Università degli studi della Repubblica di San Marino, nonché docente presso la Facoltà di Design della Libera Università di Bolzano, l’Università di Firenze, la SPD di Milano e guest-professor al master in data-design dell’Elisava di Barcellona. Moretti è co-fondatore della piattaforma di ricerca sul giornalismo visivo all’Unibz – dove riunisce i lavori dei suoi studenti – e di designformigration.com, la prima piattaforma che raccoglie progetti di design legati ai recenti fenomeni migratori europei. Attraverso la piattaforma, Moretti ha esplorato nuove pratiche di design sociale, presentate nel libro “Socio- Social- Design. Design practices for new perspectives on migration” (Corraini, 2019). I suoi progetti di ricerca di design, presentati in numerose conferenze accademiche ed eventi come TEDx e Visualized.io hanno ricevuto il Data Journalism Award 2015, l’European Design Award 2016 e 2017. Moretti è stato anche membro della giuria al World Press Photo 2017-18 (Categoria immersive journalism) e uno dei 100 ambasciatori del design italiano nel mondo 2018, nominato dal Ministero degli Affari Esteri.