
Riflessi. Per una [disordinata] lettura della grafica italiana
In occasione della XI edizione di Torino Graphic Days®, AIAP CDPG (il Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP), ha curato una mostra sul tema del festival 2026: Disordine, inteso come una riflessione sul rapporto tra ordine e caos e sulla capacità del design di costruire nuove letture della complessità contemporanea.
RIFLESSI. Per una [disordinata] lettura della grafica italiana, interpreta il disordine non come negazione dell’ordine, ma come strumento progettuale e narrativo attraverso cui generare nuove connessioni e stimolare una lettura critica della storia della grafica italiana. E lo fa costruendo un percorso volutamente non lineare, fatto di accostamenti, rimandi e salti temporali, mettendo in relazione testimonianze e progetti appartenenti a momenti differenti della cultura visiva italiana.
Con progetti, tra gli altri, di: John Alcorn, Antonio Andrisani, Franco Balan, Walter Ballmer, Giulia Boccarossa, Ezio Bonini, Studio Boggeri, Mauro Bubbico, Giorgio Camuffo, Eugenio Carmi, Dario Carta, Gianluca Camillini, Mimmo Castellano, Giulio Cittato, Annamaria Contenti, Silvio Coppola, Paolo De Robertis, Dotfog, EEE Studio, Germano Facetti, Studio FM Milano, AG Fronzoni, Michele Galluzzo, Carlo Geminiani, Dragos Georgescu, Salvatore Gregorietti, Franco Grignani, Marco Goran Romano, Gessica Hima, Eduard Hoffmann, Max Huber, Giancarlo Iliprandi, Inside Out, Lora Lamm, Leftloft, Laura Micheletto, Max Miedinger, Andrea Miola, Brunetta Mateldi Moretti, Claudia Morgagni, Bruno Munari, Ilio Negri, Bob Noorda, Danilo Nubioli, Paper Paper, Antonio Pellizzari, Jonathan Pierini, Michele Provinciali, Andrea Rauch, Franco Maria Ricci, Sergio Ruffolo, SEA Design, Sezione Grafica, Studio Signo, Albe Steiner, Pino Tovaglia, Tomo Tomo, Luigi Veronesi, Massimo Vignelli, Heinz Waibl, Unimark International, Olimpia Zagnoli.
>> Visita il sito di AIAP CDPG (il Centro di Documentazione sul Progetto Grafico di AIAP)









