
Maschere, demoni, angeli, santi, zombie, giani bifronti, contadini in preghiera, uomini-bestia, cavalli volanti, nibbi giganti, burattini scomposti, torri umane, falli suonanti, grano intrecciato, ballerine obese, case-richiami, alberi padri, fronde d’alia, pani festivi, musicanti, spiritelli e cucibocca.
La nuova mostra di Mauro Bubbico al TAM di Matera (30 luglio 2026–10 gennaio 2027) dedicata principalmente al design del poster d’autore, è ordinata in stanze tematiche e suddivisa in due livelli espositivi, costantemente intrecciati ma sempre riconoscibili: Annodare Sorgenti e Supermanifesto.
Annodare Sorgenti raccoglie documenti e immagini di diversa provenienza, fonti di ispirazione alla base del processo di creazione di molti progetti di comunicazione visiva per la committenza e per l’autoproduzione. Supermanifesto, con oltre 60 poster di differenti formati, documenta l’ampia produzione grafica degli ultimi 20 anni (circa) di Mauro Bubbico.

Come descritto da Mario Piazza (Inventario n°18), Mauro Bubbico è un geniale bricoleur, l’unico vero cartellonista contemporaneo. Un ruolo conquistato con paziente tenacia, solitaria lotta all’isolamento, nomadismo didattico per guadagnarsi il pane e soprattutto con quel misto di cruda fatica e flemmatica indolenza dei contadini e artigiani montesi. Ora che i manifesti quasi non si usano più, possiamo provare molto più di un fremito per la fede nella comunicazione visiva di questo autore, schivo e febbrile, pieno di curiosità, armato di costante spirito critico e ferreo impegno.
La mostra è la costruzione di un immaginario complesso e multiforme di cui “Annodare sorgenti”, nella forma di libro autoprodotto in tre varianti, ne codifica la comprensione. Un mondo che, all’interno del TAM, esplode e si materializza con la presentazione delle fonti originali, di documenti, di piccole collezioni di oggetti e di opere di cultura popolare e vernacolare. Ordinati e accostati, ricostruiscono l’immaginario poetico di Mauro Bubbico e suggeriscono al tempo stesso racconti più complessi: uno sguardo sul mondo che parla di meridione, di lotte, di festa, di perdita, di resistenza, di lune e di tramonti.
Il TAM (Tower Art Museum), nel cuore dei Sassi è un museo d’arte contemporanea indipendente, fondato nel 2022 da un gruppo di giovani intellettuali locali. Non riceve finanziamenti pubblici o filantropici continuativi ed è diventato rapidamente un importante polo culturale della regione. Oltre alle mostre, la libreria del museo si è affermata come un prezioso punto di riferimento per la grafica, l’illustrazione e la fotografia, soprattutto per gli appassionati e gli studenti. La missione del museo è quella di costruire un’istituzione culturale sostenibile, portando idee, progetti e opere creative alla comunità locale. Attraverso due mostre all’anno, realizzate in collaborazione con artisti locali e internazionali, il TAM si propone di creare nuove opportunità culturali, mantenendo Matera un luogo vivo e culturalmente attivo, piuttosto che una semplice meta turistica.
Mauro Bubbico. Annodare sorgenti. Supermanifesto
30 luglio 2026 al 10 gennaio 2027
TAM Museo di arte contemporanea
Torre del Capone
via gradelle pennino 9, Matera
Opening 30 luglio 2026, ore 20:00



