Ilio Negri

Il disordine uccide

No alla civiltà se questa è civiltà - (n. 12)

“Democrazia significa sovranità del popolo, e suo governo per suoi deputati. Governo significa reggimento, guida, regola della famiglia dell’uomo. Uomo è essere provveduto di ragione e coscienza, in dovere di fratellanza, in diritto di libertà. Non v’è Stato integro ove non v’è cittadino integro. Statolatria e statofobia sono atteggiamenti assurdi: poiché l’uomo è lo Stato, il primo equivale ingannevole egolatria, il secondo autostracismo. Limitarsi a votare non è vivere in democrazia; attendere non è costruire; parteggiare non è partecipare. Espressione di convinzioni e dottrine, le parti sono elette a cooperare nel team del potere, non a gozzovigliarvi né a misurarvisi. I demandati sono ambasciatori del popolo e suoi servi non suoi despoti; la comunità onorerà i migliori consacrandoli propri rettori; questi onoreranno la comunità dandole udienza, intendendola, provvedendovi, scegliendone i capitani non per concorso o pressione ma per capacità e fama, e per austerità, senza tema di spargere insetticida. Il cittadino crei la sua legge secondando i suoi abilitati; costoro la stendano in termini demotici, non ieratici; la comunità non chieda la conoscenza della legge senza insegnarla, né l’applichi a lettera di regolamento, ma a spirito d’uomo. La comunità apra al cittadino il potere di orientamento e di persuasione dei grandi mezzi di comunicazione in un comune leale intento per un più armonico rapporto tra vertice e base; provochi una più emancipata utilizzazione degli strumenti della parola e del pensiero; sproni una più spregiudicata cultura speculatrice incondizionata autogena. L’impotenza del cittadino alla incolumità della democrazia impone la subordinazione della comunità all’individuo, comanda l’assimilazione dell’individuo alla comunità, ripudia la rilassatezza, la tracotanza, la fagiolina follia di poteri approssimativi dionisiaci maneggioni. Il disordine della comunità accieca l’intelligenza, ne coarta la libertà: Nella mischia dell’uomo contro l’uomo, IL DISORDINE UCCIDE.”

 


13 manifesti realizzati
per il Convegno di Rimini dedicato all’ambiente,
a cura dell’Art Directors Club di Milano, 1970.


Progetto grafico, fotografie e testi di Ilio Negri, (1926-1974).

 

 

 

 


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18 January 2021

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