Impresa Rivista

29 Agosto 2025

In occasione della terza edizione di Mag to Mag, il festival dei magazine indipendenti (13-14 settembre 2025, BASE Milano), AIAP CDPG, in collaborazione con Paper Paper Studio (Cecilia Bianchini e Giovanni Cavalleri), ha curato la mostra Impresa Rivista. Grafica e comunicazione negli house organ italiani dagli anni Quaranta a oggi.

Nel periodo del boom industriale successivo alla Seconda Guerra Mondiale, l’Italia ha conosciuto una vivace tradizione di house organ e periodici aziendali. Una tradizione non limitata a celebri testate come «Pirelli» o «Civiltà delle Macchine», ma diffusa anche tra imprese più piccole, spesso appartenenti a settori strategici del Made in Italy. Questo fenomeno ha continuato e continua ancora oggi a rappresentare per alcune imprese italiane un’opportunità di mediazione tra il mondo produttivo e quello culturale.

Impresa Rivista, attraverso una selezione di queste pubblicazioni prodotte dagli anni Quaranta a oggi, intende essere un pretesto per riflettere e discutere del rapporto tra la cultura del design della comunicazione e quella d’impresa. E anche del ruolo che oggi tali strumenti possono avere nelle strategie aziendali e nel costruire un rapporto con interlocutori interni ed esterni, non necessariamente vicini al campo d’azione delle imprese stesse.

Gli house organ nascono innanzitutto come mezzi di comunicazione interna: giornali capaci di informare, rafforzare il senso di appartenenza ed “educare” la comunità dei dipendenti. Per questo, bollettini e riviste costituiscono oggi preziose fonti storiche in grado di documentare non solo l’attività industriale, ma anche la vita quotidiana di fabbrica e le dinamiche sociali del lavoro.

Parallelamente, la stampa aziendale ha svolto un ruolo di sonda delle imprese nella società, rivelandosi decisiva nella costruzione della loro immagine pubblica. È stata il mezzo attraverso cui attuare strategie comunicative innovative per dialogare con pubblici diversi e inserirsi in un più ampio sistema di azioni di comunicazione e promozione.

Un altro tratto caratteristico riguarda la capacità di fungere da ponte tra le cosiddette “due culture”: quella tecnico-scientifica e quella artistico-letteraria. In tal senso sono numerosi gli esempi del passato come anche quelli più recenti: periodici che integrano discipline e conoscenze diverse che hanno anticipato riflessioni tuttora attuali e che oggi permettono di avvicinare il lettore a mondi apparentemente lontani. L’editoria d’impresa è uno strumento culturale di eccezionale capacità, in grado di creare prodotti editoriali che possono permettersi di non dipendere interamente dalle logiche del mercato: una caratteristica che, per ragioni diverse, condividono con le riviste indipendenti.

In occasione degli 80 anni di AIAP e della recente pubblicazione online della nuova piattaforma di valorizzazione del Centro di Documentazione sul Progetto Grafico, questa mostra, tra le varie iniziative in programma, sancisce la collaborazione con l’ormai stabile festival di riviste indipendenti Mag to Mag.
Impresa Rivista nasce da un’idea di Paper Paper (Cecilia Bianchini e Giovanni Cavalleri) che hanno collaborato con AIAP CDPG nella curatela della mostra.