GalleriaAiap

50.000

50.000 i giorni trascorsi dal 1873, anno di fondazione del Lanificio Leo, la più antica fabbrica tessile della Calabria. Cinquantamila giorni di continuità, ma anche - soprattutto negli ultimi anni - di trasformazioni, di cambiamenti aziendali all'insegna del "made in Italy" autentico e ancorato ai valori del territorio.

Tipicoatipic
o è una collezione work in progress marchiata AIAP-LANIFICIOLEO che si pone l'obiettivo di ricostruire un immaginario iconografico legato alle identità delle regioni e delle città italiane declinando il concetto di tipicità in modo nuovo, ironico e in chiave contemporanea. Una nuova iconografia del souvenir, applicata come decorazione su oggetti di uso comune (la borsa per la spesa, il grembiule, la tovaglia da picnic o il plaid per sdraiarsi al parco), basata sull'utilizzo della xilografia handmade a ruggine su tessuto. Il progetto intende indagare in modo alternativo e contemporaneo le potenzialità espressive della grafica applicata ad una tecnica tradizionale. Lo sviluppo successivo di TIPICOATIPICO prevede la declinazione su tessuto jacquard. La collezione si arricchirà di nuovi decori attraverso un bando di concorso che chiederà anche, in maniera integrata, di progettare il supporto di exhibition per la vendita della collezione in luoghi sensibili quali stazioni ferroviarie, autogrill, aeroporti, musei e altri luoghi d'interesse collettivo.

I primi "decori master" sono disegnati dai designer:
Aldo Presta, Calabria (in)felix. Identità (1); Calabria (in)felix. Il servizio buono (10);
Studiocharlie, Ciuccio pirotecnico (5);
Luciano Perondi, Generatore di Marche (3);
Emilio S. Leo e Gennaro Di Cello, TerrOne (2)+ C'era una volta il Sud (9);
Gianluca Seta, Living in Calabria (4);
Mario Piazza, MP1 (6);
Mauro Bubbico, INA-Casa (8); PortoBadisco (11);
Maria Walter Nielsen, Cipolla di Tropea (7).

acquista in Libreria AIAP i prodotti del Lanificio Leo >>>


apriapriapri

La mostra, organizzata presso la Galleria Aiap, rappresenta una ricognizione dell'approccio culturale che sta alla base del progetto di ri-configurazione del Lanificio Leo e di ri-scrittura della sua mission e delle collezioni prodotto. Le profonde intersezioni tra la fabbrica, la tradizione tessile, il design, la grafica e l'investimento in cultura come leva strategica per migliorare la competitività e il valore del brand, hanno permesso all'impresa di classificarsi nel 2001 tra i sedici finalisti del V Premio Guggenheim Impresa & Cultura e di vincere il Premio Federculture - Cultura di Gestione per la sezione "Valorizzazione del Territorio". Una case history che dimostra come, in un'epoca di trasformazioni e innovazioni radicali, gap tecnologici e qualità di prodotto, errore e genialità possono convivere rappresentando un valore aggiunto.

Struttura della mostra
- l'impresa museo (il patrimonio industriale, la tipologia delle macchine e il loro valore d'uso didattico/scientifico/sociologico); 
- la strategia di comunicazione e la corporate identity;
- il festival Dinamismi Museali; 
- l'approccio di produzione design-oriented: in specifico il rapporto tra grafica e tessitura attraverso il racconto dei progetti PUNTOPECORA FAMILY + IL PLEUT di Studiocharlie, EMMEMME FAMILY di Maria Walter Nielsen e PLUG.IN di Emilio S. Leo e Angela Lorenz;
- il sistema di tende a ribbon di maglia BARCODE di Emilio S. Leo;
- il progetto Tipicoatipico.

Galleria Aiap dal 22 al 27 aprile 2009
a cura di Emilio Leo
AIAP

Lanificio Leo
via cava 43, 88049 Soveria Mannelli CZ
telefono +39.09.68.66.20.27
mobile +39.328.12.68.579
fax +39.09.68.66.20.27
e.mail emilio@lanificioleo.it
www.lanificioleo.it

 


apri



Aiap
via Ponchielli, 3
20129 Milano

15 dicembre 2017

Cerca:


AIAP facebook page AIAP youtube channel